mercoledì 12 giugno 2013

Insalata di riso con verdure, mozzarella e fiammiferi di coppa

Giugno finalmente mi regala qualche soddisfazione. Non è che si chieda molto, ma un tempo adeguato alla stagione. Il freddo agghiacciava le ossa solo ieri, oggi invece siamo con Titiro sotto il faggio. Allora, levo jeans e stivali neanche stessi ballando la tarantella e benvenute gonne, benvenuti sandali! Per chi respira nebbia, il sole è un toccasana. Perché la nebbia non è solo un fenomeno atmosferico. Capirai, fosse solo quello, non si starebbe qui a lamentarsi. No no. La nebbia ti sta dentro, è una condizione mentale: quel bianco lattiginoso con quel sapore un po' di stantio, pesante, che tu non vorresti sentire, ma provati a non respirarlo, a non vederlo. Allora ti rassegni e lasci entrare tutto: e inizia la tua nebbia. Ma il sole, il sole scioglie e finisce tutto nei tombini per strada. Quindi, primo piatto di vera estate. Sperando, si sa, che continui.

Ingredienti per 6 persone

  • 600 gr di riso per insalate
  • 500 gr pomodorini pachino
  • 200 gr carote
  • 1 cipollotto
  • 200 gr mozzarella
  • 100 gr piselli
  • 130 gr filetti di tonno sott'olio
  • 200 gr di coppa tagliata in fette spesse (almeno 30 gr a fetta)
  • sale
  • olio evo
  • 4 foglioline di basilico
  • 1/2 limone
Preparate il riso e lasciatelo raffreddare. Iniziate a preparare la vinaigrette: emulsionate 1 cucchiaio di olio con le foglioline di basilico spezzettate, il sale, un po' di scorza di limone (circa 1 cucchiaino) e qualche goccia di succo di limone. Riponete in frigorifero fino al momento di condire.
Tagliate il cipollotto a rondelle, i pomodorini in quarti e le carote a julienne. Cuocete i piselli al vapore. Riponete le verdure in una ciotola e aggiungete i filetti di tonno e la mozzarella a tocchetti.
Preparate i fiammiferi: tagliate la coppa in striscioline larghe circa 5 mm e lunghe 1,5 cm.
Unite il riso agli ingredienti e condite con la vinaigrette. L'ideale è preparare il tutto la sera prima, così da permettere ai profumi degli ingredienti di uscire e amalgamarsi. Ideale anche per un pranzo diverso al lavoro e economico!





venerdì 7 giugno 2013

Fiori di zucca ripieni

Il secondo antipasto che vorrei proporvi non è di certo una novità, ma uno di quei classici da rispolverare e risperimentare.

Ingredienti per 30 fiori di zucca:

  • 30 fiori di zucca freschi
  • 6 patate
  • 3 zucchine
  • 250 gr di fagiolini
  • 50 gr parmigiano grattuggiato
  • 2 uova
  • olio evo
  • sale e pepe q.b.


Spuntare e lavare i fagiolini e le zucchine. Tagliate queste ultime a tocchetti insieme alle patate precedentemente lavate e sbucciate. Lessate tutte le verdure per circa 20 minuti. Una volta fatte raffreddare frullatele tutte insieme (potete anche passarle al passaverdure in alternativa) e fatele asciugare in un tegame con un filo d'olio (devono perdere l'acqua in eccesso). Dopo trasferite tutto in una ciotola e unite le uova, il parmigiano e 2 cucchiai d'olio e regolate di sale e pepe.
Nel frattempo lavate delicatamente i fiori di zucca e con una leggera torsione eliminate il pistillo all'interno. Aprite i petali e lasciateli asciugare. Riempite una sac a poche con il ripieno preparato e farcite i fiori avvitando delicatamente i petali. Adagiate i fiori in una pirofila, irrortateli con un filo d'olio e infornateli a 180° (forno ventilato) per circa 20 minuti. Serviteli tiepidi, si possono anche mangiare con le mani!!



martedì 4 giugno 2013

Petto di pollo all'arancia con cous cous alle verdure

Serata di partenze. Meta: tour della Turchia. Protagonisti: i miei genitori. Nella mia testa, iniza il film della serata: la sveglia sarà all'alba e sicuramente le valigie saranno ancora vuote, drammi a non finire, tavola spenta e silenziosa. Per mia mamma le valigie sono un fatto degno di nota. Non per me. Io sbatto tutto dentro, seguo l'umore di quello che scelgo e non pianifico, mi sento dentro una scena madre di una qualche commedia americana dove una qualche teenager o una giovane dal cuore spezzato per motivi gravissimi prende tutto e va. Mia mamma prepara in anticipo una lista, accurata, depenna ogni voce mano a  mano. Ah, ovviamente prima stira tutto. Ma proprio tutto. Altro problema. Mio papà è decisamente filoitaliano riguardo al cibo. Guarda con molto sospetto involtini primavera, nigiri e tabbouleh, e finisce sempre per prepararsi un'amatriciana oppure ordinarsi un fritto misto. Allora passo a fare la spesa. Così mia mamma non deve cucinare e può occuparsi delle valigie in pace.  E a mio papà preparo qualcosa che faccia da ponte tra le sue certezze e le nuove scoperte.



Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr petto di pollo
  • 1 arancia
  • 1 vasetto di yogurt magro
  • 20 cl di latte
  • 100 gr di cous cous
  • 250 gr di pomodorini pachino
  • 3 zucchine
  • 1 peperone rosso
  • 1 melanzana
  • qualche fogliolina di menta
  • olio evo
  • 25 gr di burro
  • sale, pepe q.b.



Lavate le verdure. Tagliate i pomodorini a quarti e metteteli in una ciotola: irrorate con un filo d'olio e unite le foglioline di menta: coprite e riponete in frigorifero per un'ora. Tagliate i peperoni e metteteli in ammollo per mezz'ora con acqua e sale, così da renderli più digeribili. Tagliate a tocchetti le zucchine e le melanzane: scaldate in una padella capiente 2 cucchiai d'olio e unite le melanzane. Dopo circa dieci minuti unite le zucchine e dopo altri dieci aggiungete i peperoni. Cuocete con il coperchio e a fuoco basso per circa 40 minuti. Se necessario aggiungete di tanto in tanto dell'acqua calda.
Mettete 60 cl di acqua e 2 cucchiai di olio in un pentolino che possa contenere il cous cous; salate e portate a ebollizione. Spegnete, aggiungete il cous cous e coprite fino al completo assorbimento dell'acqua. Sgranate accuratamente il cous cous, riaccendete il gas, aggiungete 10 gr di burro e continuate a sgranare per alcuni minuti. Spegnete e togliete dal fuoco.
Riprendete i pomodirini, togliete le foglie di menta.Uniteli al cous cous insieme alle altre verdure. Condite con un filo d'olio e una grattuggiata abbondante di scorza d'arancia.
Spremete l'arancia e grattuggiate la restante scorza. Infarinate leggermente il pollo e in una padella scaldate il burro e 3/4 della scorza d'arancia. Rosolate il pollo da entrambi i lati e toglietelo dal fuoco.
Miscelate 5 cucchiai di yogurt con il latte, unite la scorza avanzata e 1 cucchiaio di succo d'arancia.
Mettete la crema sul fuoco e dopo un paio di minuti aggiungete nuovamente il pollo. Fate rapprendere un altro minuto e spegnete. Servite il pollo accompagnandolo con il cous cous alle verdure!



mercoledì 29 maggio 2013

Insalata di pasta tricolore

Sono stata al Salone del Libro di Torino. Aspettative e fantasticherie a mille: 25 anni non ero mai stata lì. Ecco, sì, immaginavo questo evento come il faro dell'editoria di spessore, che per una volta sveste i panni da puttana, si fa un bel bagno ed esce col vestito della festa. Una sorta di redenzione annuale: certo, non si può proprio considerare un'indulgenza plenaria, quello no, i peccati sono tanti e sarebbe bello, ma bello davvero,se bastasse così poco. Invece no. Tiè.
Torno a casa sopra lo scudo e voglio, esigo un po' di colore in cucina. Almeno lì.
Allora, esploro la dispensa. No, non finisco a Narnia, ma poco ci manca. Senza che me ne accorga mi ritrovo in mano 4 ingredienti e penso sì, l'abbinamento mi piace. Tre colori: verde, bianco e rosso.


Ingredienti per 4 persone:

320 gr di pennette rigate
500 gr di pomodorini pachino
2 zucchine
70 gr mandorle a lamelle
100 gr provola dolce
1/2 cucchiaio di maionese light
zucchero q.b.
olio evo per condire
10 foglie di basilico
1/2 limone
sale e pepe q.b.



Tagliate a metà i pomodirni e poi in quarti. Disponeteli su una teglia con carta forno, cospargiateli di zucchero e irrorateli di olio. Cuocete in forno ventilato a 120° per 90 minuti: diventeranno così confit, cioè caramellati.
Tagliate le zucchine a cubettini e cuocete in padella con un filo d'olio fino a quando risultano morbidi, aggiungendo di tanto in tanto dell'acqua.
Preparate la vinaigrette: lavate il basilico e spezzatelo con le dita; emulsionatelo insieme all'olio e a qualche goccia (solo qualcuna) di limone per almeno un'ora.
Nel frattempo cuocete la pasta; scolatela al dente e lasciatela raffreddare. Fate tostare le mandorle in padella senza condimenti, fino a quando non diventano leggermente dorate.
Tagliate a cubettini la caciotta e unitela alla pasta condita, insieme alle mandorle e alle zucchine.
Staccate delicatamente i pomodorini dalla teglia e uniteli alla pasta. Aggiungete la maionese e mescolate: deve creare un legante morbido tra gli ingredienti.
Condite con la vinaigrette al basilico e servite!!




giovedì 16 maggio 2013

Polpette di pollo con salsa al pomodoro


 Una tira l'altra. Questa volta non sono le ciliegie. E neanche i macarons. Ma un altro classico della cucina casalinga: le polpette. Approfitto del fatto che mio fratello tarderà per impegni di lavoro per posticipare la cena e improvvintare una nuova ricetta a base di polpette. Analfabetismo o stanchezza? Sì, so che ve lo state chiedendo, ma no, né l'uno né l'altra. Anzi, visto che è dei posteri l'ardua sentenza, tralasciamo la vostra legittima domanda. Confermo che ho proprio detto improvvintare: improvvisare e inventare, mi piacciono le nuove coniazioni. Non sono un poeta (perdonate, sono contraria al termine poetessa: anche una donna è poeta), ma abbiamo la lingua più bella del mondo, la cambi e la stravolgi, ma rimane fedele a se stessa. Mi concedo questi "vizi": non bevo, non fumo...per cui sì, improvvintare mi piace proprio. Dato che sto andando decisamente off topic, chiudo qui il discorso lingua italiana.
Allora, fratello in ritardo, voglia di sperimentare nuove ricette a base di polpette, riesco a mettere in fila idee e ingredienti e il gioco è fatto: un pastiche, ma buono!

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr petto di pollo
  • 130 gr prosciutto di praga
  • 50 gr pancetta affumicata
  • 50 gr di pinoli
  • 3 uova
  • 80 gr di pan grattato
  • sale e pepe q.b.
  • sesamo
  • semi di papavero
  • olio evo
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1/2 cipolla
  • 2 pomodori
  • polpa di pomodoro
  • basilico
  • 1 sedano
  • 1 carota
  • farina
  • 1/2 bicchiere di farina
Tritate il pollo con il prosciutto di praga e la pancetta. Prelevate la carne e mettetela in una ciotola. Pestate i pinoli in un mortaio e aggiungeteli alla carne. Nel frattempo ammollate il pan grattato nel latte e poi unitelo, insieme a 2 uova, alla carne. Salete e pepate e preparate delle polpette da circa 12 grammi l'una. Passate le polpette nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nei semi di sesamo e papavero mescolate.L'effetto che si otterrà sarà il contrasto tra il croccante esterno e la morbidezza interna.
Tritate mezza cipolla, il sedano e la carota molto finemente e fate rosolare le verdure in un pentolino con un cucchiaio di olio. Unite la polpa di pomodoro, aggiungete mezzo cucchiaino di zucchero per bilanciare l'acidità del pomodoro. Fate cuocere per almeno mezz'ora, unite 3-4 foglioline di basilico spezzatato.
Nel frattempo in una padella scaldate 2 cucchiai di olio e unite le polpette e rosolate con mezzo bicchiere di birra; dopo 5 minuti aggiungete i pomodori freschi tagliati a cubetti.
Impiattate: ponete la salsa di pomodoro sulla base del piatto e sopra le polpette con il sugo ristretto ottenuto con i pomodori freschi.






lunedì 13 maggio 2013

Cous cous con quel che resta

Sabato di nuvole e di piogge e un'atmosfera umbratile e oziosa.  Il sole tramonta senza che me ne accorgessi ed è subito sera. Decidiamo di restare in casa e di regalarci una serata leggera, un po' old style: cenetta e film. Una dispensa un po' solitaria mi forza alla mitologica arte dell'arrangiarsi, e con una buona dose di gioco dell'improvvisazione provo a cavare l'altrettanto mitologico ragno dal buco.
Il risultato piace: prova che, con un po' di inventiva, si può creare di tutto!


Ingredienti (per due persone):

  • 125 gr cous cous medio
  • 2 zucchine
  • 2 pomodori
  • 125 gr fave
  • semi di papavero q.b.
  • 1 scatoletta di tonno al naturale
  • 1 scatoletta di sgombro
  • 3 cucchiai di uvetta
  • 60 gr mandorle a lamelle
  • 1 rametto di menta fresca
  • 200 gr mozzarella di bufala
  • olio, sale e pepe q.b.
  • 20 gr burro

Mettete 60 cl di acqua e 2 cucchiai di olio in un pentolino che possa contenere il cous cous; salate e portate a ebollizione. Spegnete, aggiungete il cous cous e coprite fino al completo assorbimento dell'acqua. Sgranate accuratamente il cous cous, riaccendete il gas, aggiungete il burro e continuate a sgranare per alcuni minuti. Spegnete e togliete dal fuoco.
Nel frattempo, tagliate a listarelle sottili le zucchine e sgusciate le fave: mettete in un pentolino 2 cucchiai di olio e 2 cucchiai di semi di papavero e unite le verdure.
Lasciate in ammollo l'uvetta in un po' di acqua calda. Affettate i pomodori e la bufala e unite tutto al cous cous, unite le mandorle a lamelle e la mente fresca spezzettata.
Aprite lo scatolame e sgocciolatelo dall'olio di conservazione, fatelo a pezzi con una forchetta e unite tutto al cous cous. Una volta portata a termine la cottura delle verdure, aggiungete anche queste. Condite con olio, sale e pepe e riponete in frigo almeno un'ora prima di servire.





Risotto con asparagi e pancetta alla birra

Un ingrediente. Il mio oggi è stato l'asparago, primaverilità di una primavera che non c'è: aprile senza sole e maggio sulla buona strada. Quando penso a un piatto, è sempre un affastellarsi di sapori, profumi, ricordi. Di tanto in tanto, però mi trovo a costruire la storia partendo da un punto, come oggi. Inizio a fissare il mio mazzo di asparagi con aria un po' di sfida e un po' di rimprovero: cosa dovrei farci con te? Un po' spazientita per la  mancata risposta, apro il frigorifero in cerca di un aiuto. Sposto, cerco, fiuto: niente. Finché non mi capita tra le mani una confezione di pancetta affumicata. Si sposano bene, ma non voglio cucinare il solito risottoconasparagiepancettachefatantoprimavera. Guardo fuori dalla finestra e penso che no, non c'è proprio pericolo: sole non pervenuto. Allora ho fatto il solito risottoconasparagiepancettachefatantoprimavera: parti da uno e ritorni sempre lì.
Ingredienti per 6 persone:
  • 500 gr riso carnaroli
  • 1 mazzo di asparagi
  • 1/2 cipolla dorata
  • 1/2 bicchiere di birra chiara
  • 300 gr pancetta affumicata
  • grana grattuggiato
  • 50 cl di panna fresca
  • brodo di verdure
  • 80 gr burro
  • sale e pepe q.b.

Sminuzzate la cipolla molto finemente, il soffritto deve essere così fine e trasparente da sciogliersi: mettetela a rosolare in un'ampia padella con 40 gr di burro. Quando la cipolla è diventata trasparente, aggiungete 150 gr di pancetta tagliata a listarelle e fatela saltare per alcuni minuti.
Mettete il riso in una capiente padella antiaderente e tostate. Il riso migliore per fare i risotti è il carnaroli, super fino e dai chicchi allungati: un vero purista non può transigere su questo. Il vialone nano è perfetto invece per il risotto alla pilota o alla mantovana, ma quella è altra scuola e altro discorso. La tostatura è molto importante per la riuscita di un buon risotto: infatti è con la tostatura che si forma una pellicola trasparente attorno a ogni chicco, grazie alla quale il riso rimarrà al dente e non sembrerà "bollito". Il riso va tostato separatamente e aggiunto solo in un secondo momento perché l'alta temperatura richiesta per una buona tostatura rischierebbe di bruciare il soffritto.
Unite il soffritto al riso e procedete con la cottura aggiungendo poco alla volta il brodo di verdure precedentemente preparato.
Nel frattempo lessate gli asparagi: eliminate la parte più dura e tagliateli a rondelle, mantenendo intatta la punta. Quando il riso è giunto a metà cottura unite gli asparagi a rondelle e le loro punte.
Mentre ultimate la cottura del riso, fate rosolare la pancetta rimanente in un pentolino senza altri condimenti. Mettetela nel recipiente del mixer e frullatela. In una bacinella amalgamate la pancetta frullata con la panna, il grana, sale, pepe. A cottura ultimata, unite al riso la crema preparata e mantecate con 40 gr di burro. Pronto da servire!