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giovedì 31 ottobre 2013

Verdure caramellate

Ogni mattina si è attraverso strani canyon di carta, alti, altissimi, in cui ti vedi fuor di te, poco più di un puntino, e speri che quelle pareti così difficili da scalare non crollino su se stesse. Il castello è abbarbicato e difficilmente raggiungibile, si capisce, è da contratto: questa è una storia di tutto rispetto. Ma finalmente arrivi a un inizio che sa di finescopoconquista e per una manciata di secondi capisci cosa deve aver provato Ercole a nascere figlio di Zeus. Ascendi al tuo personalissimo Olimpo e ti folgora il pensiero di avercela fatta, di essere riuscita nonostante te stessa, il problema più grande, a ritagliarti un angolo d'aria che ti spettasse di diritto.
Non c'è molto da dire: in genere, quando si viene folgarati,o ci rimani o ti porti sulla pelle quell'invisibile traccia indelebile del passaggio di qualcuno o qualcosa più forte di te, ti schiaccia a terra, ti pesta e ti ruba anche quell'aria che era tua da prima, e provi a dire "no, scusi, mi perdoni, ma quell'aria me la sono portata da casa".
Ogni passo è come sentire il parquet  che sale molle nelle vene e grippa le ginocchia.
Scriiiiiiiiiiiiiiiiiic. Scricchiola il legno sotto il peso e subito sono due, quattro, dieci biglie a fissarti intente. Aspetti di nuovo quel ringhio, ma è solo della tua pesantezza. E allora ti chiedi perché anche tu non possa essere così leggera, di quelle leggerezze che il vento porta via e lancia in orbita.
Poi, due biglie sono due occhi imbarazzati che dicono: "si sarà sentito?". E mentre pensi a equilbri di pesantezze leggere e leggerezze pesanti, ti ritrovi a cucinare un piatto di verdure light che vogliono qualcosa in più e condimenti che cercano di scendere.

Verdure caramellate (per due persone):
  • 1 scalogno
  • 1 zucchina
  • 2 carote
  • 1 peperone
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 3 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di miele d'acacia
  • olio evo e sale q.b
Tritate finemente lo scalogno. Iniziate a preparare le altre verdure: tagliate a pezzi grossolani e mediamente spessi la zucchina, le carote, il peperone e la cipolla.
Scaldate in una padella capiente due cucchiai d'olio e fate imbiondire lo scalogno. Unite le zucchine e lasciate cuocere a fiamma media per circa 8 minuti. Aggiungete i peperoni e proseguite la cottura per altri 7-8 minuti. Aggiungete le carote e continuate la cottura per altri 5 minuti. Infine, mettete la cipolla e cuocete nuovamente per 5-6 minuti. Alzate la fiamma e bagnate con la salsa di soia; aggiungete lo zucchero, il miele e per finire salate le verdure. Saltate un paio di minuti e servite.
Le verdure devono risultare cotte ma rimanere un po' croccanti.






mercoledì 12 giugno 2013

Insalata di riso con verdure, mozzarella e fiammiferi di coppa

Giugno finalmente mi regala qualche soddisfazione. Non è che si chieda molto, ma un tempo adeguato alla stagione. Il freddo agghiacciava le ossa solo ieri, oggi invece siamo con Titiro sotto il faggio. Allora, levo jeans e stivali neanche stessi ballando la tarantella e benvenute gonne, benvenuti sandali! Per chi respira nebbia, il sole è un toccasana. Perché la nebbia non è solo un fenomeno atmosferico. Capirai, fosse solo quello, non si starebbe qui a lamentarsi. No no. La nebbia ti sta dentro, è una condizione mentale: quel bianco lattiginoso con quel sapore un po' di stantio, pesante, che tu non vorresti sentire, ma provati a non respirarlo, a non vederlo. Allora ti rassegni e lasci entrare tutto: e inizia la tua nebbia. Ma il sole, il sole scioglie e finisce tutto nei tombini per strada. Quindi, primo piatto di vera estate. Sperando, si sa, che continui.

Ingredienti per 6 persone

  • 600 gr di riso per insalate
  • 500 gr pomodorini pachino
  • 200 gr carote
  • 1 cipollotto
  • 200 gr mozzarella
  • 100 gr piselli
  • 130 gr filetti di tonno sott'olio
  • 200 gr di coppa tagliata in fette spesse (almeno 30 gr a fetta)
  • sale
  • olio evo
  • 4 foglioline di basilico
  • 1/2 limone
Preparate il riso e lasciatelo raffreddare. Iniziate a preparare la vinaigrette: emulsionate 1 cucchiaio di olio con le foglioline di basilico spezzettate, il sale, un po' di scorza di limone (circa 1 cucchiaino) e qualche goccia di succo di limone. Riponete in frigorifero fino al momento di condire.
Tagliate il cipollotto a rondelle, i pomodorini in quarti e le carote a julienne. Cuocete i piselli al vapore. Riponete le verdure in una ciotola e aggiungete i filetti di tonno e la mozzarella a tocchetti.
Preparate i fiammiferi: tagliate la coppa in striscioline larghe circa 5 mm e lunghe 1,5 cm.
Unite il riso agli ingredienti e condite con la vinaigrette. L'ideale è preparare il tutto la sera prima, così da permettere ai profumi degli ingredienti di uscire e amalgamarsi. Ideale anche per un pranzo diverso al lavoro e economico!





mercoledì 29 maggio 2013

Insalata di pasta tricolore

Sono stata al Salone del Libro di Torino. Aspettative e fantasticherie a mille: 25 anni non ero mai stata lì. Ecco, sì, immaginavo questo evento come il faro dell'editoria di spessore, che per una volta sveste i panni da puttana, si fa un bel bagno ed esce col vestito della festa. Una sorta di redenzione annuale: certo, non si può proprio considerare un'indulgenza plenaria, quello no, i peccati sono tanti e sarebbe bello, ma bello davvero,se bastasse così poco. Invece no. Tiè.
Torno a casa sopra lo scudo e voglio, esigo un po' di colore in cucina. Almeno lì.
Allora, esploro la dispensa. No, non finisco a Narnia, ma poco ci manca. Senza che me ne accorga mi ritrovo in mano 4 ingredienti e penso sì, l'abbinamento mi piace. Tre colori: verde, bianco e rosso.


Ingredienti per 4 persone:

320 gr di pennette rigate
500 gr di pomodorini pachino
2 zucchine
70 gr mandorle a lamelle
100 gr provola dolce
1/2 cucchiaio di maionese light
zucchero q.b.
olio evo per condire
10 foglie di basilico
1/2 limone
sale e pepe q.b.



Tagliate a metà i pomodirni e poi in quarti. Disponeteli su una teglia con carta forno, cospargiateli di zucchero e irrorateli di olio. Cuocete in forno ventilato a 120° per 90 minuti: diventeranno così confit, cioè caramellati.
Tagliate le zucchine a cubettini e cuocete in padella con un filo d'olio fino a quando risultano morbidi, aggiungendo di tanto in tanto dell'acqua.
Preparate la vinaigrette: lavate il basilico e spezzatelo con le dita; emulsionatelo insieme all'olio e a qualche goccia (solo qualcuna) di limone per almeno un'ora.
Nel frattempo cuocete la pasta; scolatela al dente e lasciatela raffreddare. Fate tostare le mandorle in padella senza condimenti, fino a quando non diventano leggermente dorate.
Tagliate a cubettini la caciotta e unitela alla pasta condita, insieme alle mandorle e alle zucchine.
Staccate delicatamente i pomodorini dalla teglia e uniteli alla pasta. Aggiungete la maionese e mescolate: deve creare un legante morbido tra gli ingredienti.
Condite con la vinaigrette al basilico e servite!!